web
Visualizzazione post con etichetta Bambino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bambino. Mostra tutti i post

6 gen 2013

Buon Epifania !!!


“Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, e prostratisi lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra” (Mt 10-11).




Provarono una grandissima gioia

Impariamo dai magi a scrutare i segni del cielo e metterci in viaggio per cercare sempre la Verità!Prostriamoci e adoriamo quel piccolo bambino che pur essendo il Signore delle Galassie si è fatto piccolo per ridonarci la nostra grandezza.

Viviamo immersi nella preghiera contemplativa, nell’adorazione del cuore, perché Colui che come Luce è venuto nel mondo ci renda risplendenti della Sua Luce.

Vi auguro di essere piccole stelline comete che conducono all’Amore tanti che non hanno conosciuto l’Amore e che la luce della Stella Polare illumini sempre il viaggio della nostra vita!

Buona Epifania a tutti!!!

24 dic 2012

Il Vecchio e il Bambino - Natale




Tra poco sarà di nuovo Natale.
Il vecchio stava seduto sulla solita vecchia sedia, davanti alla solita vecchia piazza di un vecchio paese.
Il bambino si avvicina chiedendo:
“Vecchio, quanti Natali hai visto?”
“Ho visto tanti Natali”
Il vecchio rispose senza neanche guardare il bambino.
“E quante cose hai fatto?”
“Ne ho fatte tante”
Anche questa volta volta il vecchio non volse lo sguardo al bambino.
“Dimmene qualcuna”
“Quando ero giovane come te ho giocato, ho pescato, ho baciato la mia prima donna, poi mi sono sposato, ho iniziato a lavorare, ho fatto tre figli che hanno fatto altri figli, ho smesso di lavorare e ho cominciato a guardare la piazza”
Al vecchio brillavano gli occhi, ora guardava il bambino.
“E tu?”, disse, “quante cose hai fatto”
Il bambino, inorgoglito da tale domanda rispose
“Nessuna, ma ho intenzione di giocare, pescare, studiare, baciare la mia prima donna, sposarmi, iniziare a lavorare, fare 3 figli che faranno altri figli, smettere di lavorare e sedermi lì dove sei seduto adesso a continuare a guardare la piazza, così potrò rispondere al bambino di domani”